Dolore al fegato: è possibile sentirlo davvero?

Dott. Ernesto Claar · · 2 min lettura

Dolore al fegato: è possibile sentirlo davvero?

Una delle domande più frequenti in epatologia è: "Dottore, sento dolore al fegato — è possibile?". La risposta è più articolata di quanto si pensi. Il parenchima epatico non ha recettori del dolore propri. Il dolore che si avverte in quella zona dipende dalla capsula di Glisson, il rivestimento fibroso esterno del fegato, o da strutture vicine.

Quando il fegato fa davvero male

La capsula di Glisson si distende quando il fegato si ingrandisce rapidamente — ad esempio in un'epatite acuta grave, in un ascesso epatico, in una trombosi della vena epatica o per metastasi in crescita rapida. In questi casi il paziente avverte un dolore sordo, gravativo, continuo al quadrante superiore destro, che può irradiarsi alla spalla destra. Questo è diverso dal semplice fegato ingrossato asintomatico.

Il dolore che viene dalla colecisti

Molto spesso quello che viene percepito come "dolore al fegato" è in realtà di origine biliare. La colica biliare da calcoli alla colecisti dà un dolore crampiforme intenso al fianco destro, che si irradia alla schiena e alla spalla. L'ecografia epatica distingue facilmente le due situazioni.

Il fastidio cronico: cosa può essere

Un fastidio lieve e persistente al fianco destro è spesso legato a steatosi epatica, a tensione del legamento epato-duodenale o semplicemente a gas intestinale. È comunque opportuno valutarlo con un'ecografia e un pannello epatico per escludere cause patologiche.

Quando andare al pronto soccorso

Il dolore addominale al fianco destro accompagnato da febbre alta, ittero, urine scure o dolore molto intenso richiede valutazione urgente. Potrebbe indicare colecistite acuta, colangite, ascesso epatico o altre condizioni che non ammettono attesa.

Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere medico professionale.