La diagnosi precoce salva la vita. La cirrosi epatica e spesso silente per anni, ma se individuata in fase compensata puo essere stabilizzata e le sue complicanze prevenute.
A cura di Dott. Ernesto Claar — Specialista in Medicina Interna ed Epatologia
La cirrosi epatica rappresenta lo stadio terminale della fibrosi epatica (F4): il tessuto normale del fegato viene progressivamente sostituito da tessuto cicatriziale (fibrosi), che altera irreversibilmente la struttura e la funzione dell'organo.
Le cause principali di cirrosi sono tre: l'abuso cronico di alcol, la steatoepatite metabolica (MASH, precedentemente nota come NASH, legata a obesita, diabete e sindrome metabolica) e le epatiti virali croniche (epatite B e C). Cause meno comuni includono le epatiti autoimmuni, la colangite biliare primitiva, l'emocromatosi e la malattia di Wilson.
Il processo di cicatrizzazione avviene lentamente nell'arco di anni o decenni. Per questo motivo la cirrosi viene spesso diagnosticata tardivamente, quando le complicanze sono gia presenti. Lo screening con FibroScan nei pazienti a rischio e lo strumento piu efficace per la diagnosi precoce.
La cirrosi in fase iniziale (compensata) e spesso completamente asintomatica. Questo e il motivo per cui molti pazienti scoprono di averla solo quando si presenta la prima complicanza. Lo screening attivo e l'unica arma di prevenzione.
Quando presenti, i primi sintomi sono aspecifici e facilmente attribuibili ad altre cause: stanchezza persistente, perdita di appetito, lieve calo ponderale, nausea dopo i pasti e un vago senso di pesantezza al fianco destro.
Con la progressione verso la fase scompensata, compaiono segni piu evidenti:
La distinzione tra cirrosi compensata e scompensata e fondamentale perche determina la prognosi e l'approccio terapeutico. Due score vengono utilizzati nella pratica clinica per classificare la gravita.
Il fegato e danneggiato ma riesce ancora a svolgere le sue funzioni essenziali. Il paziente e spesso asintomatico o con sintomi minimi.
Il fegato non riesce piu a compensare il danno. Compaiono le complicanze cliniche che definiscono lo scompenso.
Il punteggio MELD (Model for End-Stage Liver Disease) utilizza bilirubina, creatinina e INR per calcolare un numero da 6 a 40 che predice la mortalita a 3 mesi e viene utilizzato per definire la priorita nella lista di trapianto.
Misura la rigidita del fegato in kilopascal (kPa). Valori superiori a 12.5 kPa sono fortemente indicativi di cirrosi (F4). E l'esame di primo livello raccomandato dalle linee guida internazionali per la diagnosi non invasiva della fibrosi avanzata. Scopri il FibroScan
Rileva i segni indiretti della cirrosi: superficie epatica irregolare, nodularita del parenchima, ipertrofia del lobo caudato, splenomegalia, ascite e segni di ipertensione portale (dilatazione della vena porta). Scopri l'ecografia
Il quadro tipico della cirrosi comprende: piastrine basse (<150.000), albumina ridotta (<3.5 g/dL), INR elevato (>1.3), bilirubina alta e transaminasi variabili. L'indice FIB-4 (calcolato con eta, transaminasi e piastrine) e utile come screening iniziale.
Riservata ai casi dubbi in cui i metodi non invasivi non sono dirimenti o quando e necessario definire l'eziologia precisa della cirrosi (es. epatiti autoimmuni, sovrapposizione di cause). Non e piu l'esame di prima scelta per la diagnosi di fibrosi.
Le complicanze della cirrosi sono la principale causa di mortalita e morbilita. La loro prevenzione e gestione e l'obiettivo primario della cura del paziente cirrotico.
Il trattamento della cirrosi si basa su quattro pilastri: eliminare la causa, prevenire le complicanze, monitorare l'evoluzione e, quando necessario, valutare il trapianto.
Articoli di approfondimento a cura del Dott. Ernesto Claar
Studio Claar · Napoli
La cirrosi diagnosticata in fase compensata ha una prognosi radicalmente diversa. Non aspettare i sintomi: un FibroScan puo rivelare la fibrosi avanzata in pochi minuti.