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La cirrosi epatica rappresenta lo stadio finale di qualsiasi malattia epatica cronica: il tessuto epatico normale viene progressivamente sostituito da tessuto cicatriziale che altera irreversibilmente l'architettura del fegato e compromette la sua funzione. In Italia colpisce circa 500.000 persone.
Nella fase compensata la cirrosi è spesso asintomatica o dà solo stanchezza, lieve perdita di peso e difficoltà digestive. I segni fisici precoci includono spider nevi cutanei, eritema palmare, lieve splenomegalia. Le analisi possono mostrare transaminasi elevate e piastrine basse. Per le differenze tra le fasi, leggi cirrosi compensata vs scompensata.
Il FibroScan® permette di diagnosticare la cirrosi in fase compensata, quando il paziente sta ancora bene. In questa fase è possibile trattare la causa sottostante, avviare la sorveglianza semestrale per l'epatocarcinoma e prevenire le complicanze. La diagnosi precoce può letteralmente salvare la vita.
La valutazione unisce storia clinica, esami del sangue e imaging; l’elastografia può contribuire quando appropriata. Le transaminasi da sole non escludono né confermano la cirrosi. Il medico ricerca la causa e le eventuali complicanze, perché il percorso cambia secondo lo stadio. Gonfiore addominale nuovo, confusione, sanguinamento digestivo o rapido peggioramento richiedono attenzione immediata. Il monitoraggio resta importante anche quando la persona si sente bene.
Per discutere il tuo caso e gli accertamenti appropriati, consulta le informazioni su visita gastroenterologica ed epatologica a Napoli. Porta i referti precedenti e la lista dei farmaci in uso.
Studio Claar · Napoli
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Nota Bene: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente divulgativo e non sostituiscono il parere medico professionale. Per diagnosi e terapie, rivolgersi sempre a uno specialista.