Guida Completa · Epatologia

Fegato Grasso
(Steatosi Epatica)

La malattia epatica più diffusa nel mondo occidentale: colpisce circa 1 persona su 4. Spesso silenziosa, ma prevenibile e reversibile se diagnosticata in tempo.

A cura di Dott. Ernesto Claar — Specialista in Medicina Interna ed Epatologia

25%
della popolazione adulta
50%
dei diabetici tipo 2
7–10%
perdita peso per guarire
0
farmaci approvati (solo stile di vita)

Cos'è il fegato grasso

La steatosi epatica si verifica quando i grassi (trigliceridi) si accumulano nelle cellule del fegato (epatociti) in quantità superiore al 5% del peso dell'organo. È la condizione epatica cronica più frequente nel mondo occidentale, strettamente legata all'epidemia di obesità e sindrome metabolica.

Si distingue tra steatosi metabolica (MAFLD) — associata a sovrappeso, diabete tipo 2, ipertrigliceridemia e ipertensione — e steatosi alcolica, causata dall'abuso di alcol. Esistono forme più rare da farmaci (cortisonici, tamoxifene) o su base genetica.

Non trattata, la steatosi semplice può evolvere in steatoepatite (MASH), poi in fibrosi progressiva e infine in cirrosi. Solo circa il 20-25% dei casi progredisce, ma senza monitoraggio è impossibile sapere in quale gruppo si rientra.

Cause e fattori di rischio

Sovrappeso e obesità
Il fattore di rischio più comune. Anche l'obesità viscerale (girovita allargato) in persone non obese.
Diabete tipo 2
La resistenza insulinica favorisce il deposito di grasso nel fegato indipendentemente dal peso.
Ipertrigliceridemia
Trigliceridi alti nel sangue si depositano direttamente nel tessuto epatico.
Sedentarietà
L'esercizio fisico è il secondo pilastro terapeutico dopo la dieta, anche senza perdere peso.
Alcol
Anche il consumo moderato aggrava il danno in chi già ha steatosi metabolica.
Farmaci
Cortisonici, amiodarone, tamoxifene e altri possono causare steatosi secondaria.

Sintomi

Nella maggior parte dei casi il fegato grasso è completamente asintomatico. La diagnosi avviene spesso casualmente durante un'ecografia o per il riscontro di transaminasi elevate nelle analisi di routine.

Quando presenti, i sintomi sono aspecifici: stanchezza cronica, senso di peso o fastidio al fianco destro dopo i pasti, difficoltà digestive. Con la progressione verso la cirrosi compaiono segnali più evidenti: ittero, ascite, calo ponderale involontario.

L'assenza di sintomi non significa assenza di malattia: il fegato ha una straordinaria riserva funzionale e può essere significativamente danneggiato senza dare alcun disturbo percepibile.

Come si diagnostica

Ecografia epatica

Rileva la steatosi come aumento della "brillanza" del fegato agli ultrasuoni. Rapida, economica, non invasiva. Non quantifica il grado di steatosi né la fibrosi.

FibroScan® con parametro CAP Gold Standard

Quantifica il grado di steatosi (CAP in dB/m) e misura la rigidità epatica (fibrosi in kPa) nello stesso esame di 10 minuti. Permette di distinguere la steatosi semplice dalla steatoepatite con fibrosi. Scopri il FibroScan®

Esami del sangue

AST, ALT, GGT, bilirubina, albumina, PT/INR. Importante: le transaminasi possono essere normali in oltre il 50% dei pazienti con steatosi confermata all'ecografia. Guida alle transaminasi

Come si cura

Non esistono farmaci approvati specificamente per la steatosi epatica metabolica. Il trattamento si basa su tre pilastri:

01
Perdita di peso
Il 7% del peso corporeo riduce significativamente la steatosi. Il 10% può risolvere anche l'infiammazione (MASH). La perdita deve essere graduale (0,5-1 kg/settimana).
02
Dieta mediterranea
Olio EVO, pesce, legumi, verdura, noci. Eliminare zuccheri aggiunti, fruttosio industriale, grassi saturi, alcol. Il caffè non zuccherato è protettivo.
03
Attività fisica
Almeno 150 minuti/settimana di aerobico moderato (camminata veloce, nuoto, bici). L'esercizio riduce la steatosi anche senza calo di peso.
Leggi la guida dietetica completa

Domande frequenti

Il fegato grasso si può guarire completamente?
Sì. La steatosi epatica semplice è reversibile con la perdita del 7-10% del peso corporeo, la dieta mediterranea e l'attività fisica regolare. Nelle fasi avanzate (cirrosi) il danno è invece permanente, ed è per questo che la diagnosi precoce è fondamentale.
Il fegato grasso fa male?
Raramente. Nella maggior parte dei casi la steatosi semplice è completamente asintomatica. Alcuni pazienti riferiscono un vago fastidio al fianco destro o stanchezza, ma questi sintomi sono aspecifici. L'assenza di dolore non significa che il fegato stia bene.
Come si diagnostica il fegato grasso?
L'ecografia epatica rileva la steatosi come un aumento dell'ecogenicità (brillanza) del fegato. Il FibroScan® con parametro CAP quantifica il grado di steatosi e misura la fibrosi contemporaneamente. Le transaminasi possono essere normali anche in presenza di fegato grasso.
Devo smettere di bere anche un bicchiere di vino?
In presenza di steatosi epatica, anche il consumo moderato di alcol aggrava il danno epatico. La raccomandazione degli epatologi è l'astensione completa finché la steatosi non si risolve. L'alcol e il fegato grasso metabolico hanno effetti additivi sul danno epatico.
Quando va fatto il FibroScan per il fegato grasso?
Il FibroScan è indicato quando la steatosi è associata a fattori di rischio (diabete, obesità, sindrome metabolica), quando le transaminasi sono elevate o per monitorare l'efficacia della terapia nel tempo. Permette di distinguere la steatosi semplice dalla steatoepatite con fibrosi.

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Studio Claar · Napoli

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