La malattia epatica più diffusa nel mondo occidentale: colpisce circa 1 persona su 4. Spesso silenziosa, ma prevenibile e reversibile se diagnosticata in tempo.
A cura di Dott. Ernesto Claar — Specialista in Medicina Interna ed Epatologia
La steatosi epatica si verifica quando i grassi (trigliceridi) si accumulano nelle cellule del fegato (epatociti) in quantità superiore al 5% del peso dell'organo. È la condizione epatica cronica più frequente nel mondo occidentale, strettamente legata all'epidemia di obesità e sindrome metabolica.
Si distingue tra steatosi metabolica (MAFLD) — associata a sovrappeso, diabete tipo 2, ipertrigliceridemia e ipertensione — e steatosi alcolica, causata dall'abuso di alcol. Esistono forme più rare da farmaci (cortisonici, tamoxifene) o su base genetica.
Non trattata, la steatosi semplice può evolvere in steatoepatite (MASH), poi in fibrosi progressiva e infine in cirrosi. Solo circa il 20-25% dei casi progredisce, ma senza monitoraggio è impossibile sapere in quale gruppo si rientra.
Nella maggior parte dei casi il fegato grasso è completamente asintomatico. La diagnosi avviene spesso casualmente durante un'ecografia o per il riscontro di transaminasi elevate nelle analisi di routine.
Quando presenti, i sintomi sono aspecifici: stanchezza cronica, senso di peso o fastidio al fianco destro dopo i pasti, difficoltà digestive. Con la progressione verso la cirrosi compaiono segnali più evidenti: ittero, ascite, calo ponderale involontario.
L'assenza di sintomi non significa assenza di malattia: il fegato ha una straordinaria riserva funzionale e può essere significativamente danneggiato senza dare alcun disturbo percepibile.
Rileva la steatosi come aumento della "brillanza" del fegato agli ultrasuoni. Rapida, economica, non invasiva. Non quantifica il grado di steatosi né la fibrosi.
Quantifica il grado di steatosi (CAP in dB/m) e misura la rigidità epatica (fibrosi in kPa) nello stesso esame di 10 minuti. Permette di distinguere la steatosi semplice dalla steatoepatite con fibrosi. Scopri il FibroScan®
AST, ALT, GGT, bilirubina, albumina, PT/INR. Importante: le transaminasi possono essere normali in oltre il 50% dei pazienti con steatosi confermata all'ecografia. Guida alle transaminasi
Non esistono farmaci approvati specificamente per la steatosi epatica metabolica. Il trattamento si basa su tre pilastri:
Articoli di approfondimento a cura del Dott. Ernesto Claar
Studio Claar · Napoli
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